Movimento 5 Stelle a PANTELLERIA

Territorio ZERO Pantelleria

Territorio ZERO Pantelleria

Sovranità energetica ed alimentare per eliminare gli sprechi e tornare a rifiorire.

In vista dell’evento di presentazione dello studio “Verso Pantelleria Zero”, ci teniamo a fare una breve introduzione sull’argomento, partendo dalla spiegazione di Territorio Zero, da cui lo stesso trae ispirazione.

Territorio Zero è un libro/manifesto scritto da Angelo Consoli e Livio de Santoli, che hanno attinto alle idee di tre grandi pensatori del nostro tempo: Carlo Petrini, Jeremy Rifkin e Paul Connett.

Territorio Zero fissa tre grandi obbiettiviChilometro Zero, Emissioni Zero e Rifiuti Zero– da raggiungere mantenendo una visione olistica della società e dell’ambiente in cui viviamo.

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Angelo Consoli – Co autore Territorio Zero e presidente CETRI-TIRES

Per prendere visione dell’introduzione a Territorio Zero visitare il sito dedicato (http://www.territoriozero.org/prefazione.html).

Andiamo quindi ad elencare, molto sinteticamente, i principali benefici che la nostra isola trarrebbe dalla messa in atto della azioni descritte nel sopracitato manifesto, ricordando che tali azioni -e conseguenti risultati- sono già realtà in vari posti in Europa e nel mondo, fra cui la Regione Francese del Nord Pas de Calais.

La generazione distribuita dell’energia come nuovo modello energetico

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Jeremy Rifkin, per una energia a emissioni zero e un mondo post carbon.

L’economista americano Jeremy Rifkin è la fonte d’ispirazione principe di tutto il manifesto ed in particolar modo dell’area riguardante le Emissioni Zero.

Fondatore del circolo europeo per la Terza Rivoluzione Industriale ed autore di numerosi testi sull’impatto che i cambiamenti scientifici e tecnologici hanno su economia, lavoro, società ed ambiente.

Territorio Zero va a smontare tutto ciò che il pensiero fossile ci ha propinato fino ad oggi come verità assolute della nostra realtà, cioè che: inquinamento, cambiamenti climatici e malattie sono inevitabili prezzi da pagare al progresso e che le fonti rinnovabili sono costose ed insufficienti a fare massa critica necessaria a soddisfare i bisogni della nostra economia.

Elenchiamo brevemente parte dei benefici che l’applicazione di Pantelleria Zero darebbe:

Questo punto -tra i tre fondamentali del manifesto- è quello che più di tutti va a toccare direttamente gli aspetti economici della vita isolana.

  • Abbandono di un complicato modello centralizzato per la distribuzione dell’energia, complice di alti prezzi finali dell’energia,

  • Creazione di un modello distribuito dal basso costo marginale, prossimo allo zero una volta affrontati i costi di impianto,

  • Abbandono delle grandi intensità di capitali richieste dal “modello fossile” con conseguente diminuzione di speculazione finanziaria,

  • Aumento di posti di lavoro -più o meno specializzati- richiesti dall’alta intensità di lavoro necessaria alla creazione e gestione di un modello distribuito,

  • Abbassamento dei livelli di emissioni inquinanti e conseguente innalzamento della qualità di vita isolana,

  • Costo marginale dell’energia prossimo allo zero,

  • Maggior salubrità del territorio seguito da aumento dell’interesse turistico verso Pantelleria.

Oltre al tema energetico, Territorio Zero, affronta altre due tematiche egualmente fondamentali e correlate tra loro, da affrontare secondo una visione olistica del territorio in cui viviamo;
questi sono: rifiuti e sovranità alimentare, per approfondire Territorio Zero e le politiche sopracitate si consiglia di visitare i seguenti link:

Chilometro zero (sovranità alimentare)

Rifiuti ZERO 

Ricordiamo che anche a Pantelleria è nata una iniziativa dal basso, il gruppo “Territorio Zero Pantelleria” con pagina Facebook, in rete con decine di altre esperienze locali in Italia e nel mondo.

Territorio ZERO Pantelleria

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